Africa
Eco Race 2017: i piloti si preparano a sfidare il Sahara
La macchina
organizzativa dell'Africa Eco Race sta scaldando i motori, il rally africano più "classico"
che ci sia, visto che l'arrivo è in Senagal, nella mitica Dakar. Ideata dal
grande Hubert Auriol, è ormai giunta alla nona edizione, e vede crescere di
anno in anno i partecipanti.
L’Africa
Eco Race è un rally ideato da Hubert Auriol, ispirato alla "vera"
Parigi-Dakar di Thierry Sabine, che partirà il prossimo 31 dicembre da Monte
Carlo per terminare, dopo dodici tappe, il 14 gennaio a Dakar. Auriol conosce
bene l'Africa, ha vinto tre volte lo storico raid e la rispetta profondamente,
per questo oltre a ripercorrere "l'antico" percorso verso Dakar,
l'organizzazione utilizza fornitori e tecnici del luogo e ha la massima
attenzione nel rispettare i territori attraversati dalla carovana. Non solo,
con parte del ricavato dalle iscrizioni, saranno messi in opera pannelli
fotovoltaici in alcuni villaggi della Mauritania.
I
colori italiani sono rappresentati da numerosi concorrenti, tra gli iscritti
all’Africa Eco Race 2017 figurano 11 motociclisti italiani. Sarà italiana anche
la troupe che garantirà ogni giorno le immagini della chiamata a curare
l'editing di un programma televisivo che verrà trasmesso su EuroNews, Motors TV e molti
altri canali di tutto il mondo.
Mentre
i concorrenti si preparano a partire il giorno 31 dicembre da Montecarlo per
percorrere più di 6.000 chilometri attraverso Marocco, Mauritania e Senegal, lo
staff italiano è già pronto a raccontare la gara, offrendo le immagini più
emozionanti di ogni tappa.
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