giovedì 29 dicembre 2016

Africa Eco Race 2017: i piloti si preparano a sfidare il Sahara


La macchina organizzativa dell'Africa Eco Race sta scaldando i motori, il rally africano più "classico" che ci sia, visto che l'arrivo è in Senagal, nella mitica Dakar. Ideata dal grande Hubert Auriol, è ormai giunta alla nona edizione, e vede crescere di anno in anno i partecipanti.

L’Africa Eco Race è un rally ideato da Hubert Auriol, ispirato alla "vera" Parigi-Dakar di Thierry Sabine, che partirà il prossimo 31 dicembre da Monte Carlo per terminare, dopo dodici tappe, il 14 gennaio a Dakar. Auriol conosce bene l'Africa, ha vinto tre volte lo storico raid e la rispetta profondamente, per questo oltre a ripercorrere "l'antico" percorso verso Dakar, l'organizzazione utilizza fornitori e tecnici del luogo e ha la massima attenzione nel rispettare i territori attraversati dalla carovana. Non solo, con parte del ricavato dalle iscrizioni, saranno messi in opera pannelli fotovoltaici in alcuni villaggi della Mauritania.

I colori italiani sono rappresentati da numerosi concorrenti, tra gli iscritti all’Africa Eco Race 2017 figurano 11 motociclisti italiani. Sarà italiana anche la troupe che garantirà ogni giorno le immagini della chiamata a curare l'editing di un programma televisivo che verrà trasmesso su EuroNews, Motors TV e molti altri canali di tutto il mondo.


Mentre i concorrenti si preparano a partire il giorno 31 dicembre da Montecarlo per percorrere più di 6.000 chilometri attraverso Marocco, Mauritania e Senegal, lo staff italiano è già pronto a raccontare la gara, offrendo le immagini più emozionanti di ogni tappa.

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