giovedì 26 ottobre 2017

CNH Industrial, azienda virtuosa secondo il programma Climate Change

CNH Industrial riconosciuta da CDP è tra le aziende leader nei comportamenti ambientali virtuosi. La Società è stata ammessa nella “Water A List” di CDP ed è stata valutata ‘A-’ nel programma Climate Change promosso da CDP. Questo riconoscimento testimonia l'impegno di CNH Industrial nella gestione sostenibile delle risorse.

CDP, la ONG internazionale che guida le imprese e i governi verso la riduzione nelle emissioni dei gas serra, la salvaguardia delle risorse idriche e la protezione delle foreste, ha riconosciuto CNH Industrial N.V. tra le aziende leader nella gestione sostenibile delle acque. La Società è stata ammessa da CDP nella Water A List, che include 73 aziende. Per ottenere la valutazione ‘A’ nel programma sulla gestione sostenibile delle acque, le aziende devono ottenere l’80% dei punti disponibili all’interno della categoria “Leadership” e aver reso pubblici i dati. CNH Industrial è anche stata valutata ‘A-’ da CDP nell'ambito del programma Climate Change, confermando l'impegno costante della Società nella riduzione delle emissioni di CO2.

Gli sforzi di CNH Industrial nella gestione delle acque si concentrano principalmente sul miglioramento dell’efficienza dei consumi nei propri processi produttivi. La Società promuove infatti il riutilizzo dell'acqua per ridurre i prelievi, per migliorare l'indipendenza idrica e aumentare così la disponibilità di acqua per le comunità locali. Nel 2016, l'indice globale di riutilizzo dell'acqua per l’Azienda è stato del 27,5%.


In aggiunta a quanto svolto direttamente negli stabilimenti, CNH Industrial è impegnata anche nel promuovere buone pratiche di gestione responsabile delle acque in collaborazione con i propri stakeholder e con le comunità in cui opera, ovunque nel mondo. Ad esempio, nel 2016, la Società ha avviato un programma per la gestione delle acque in Tunisia in collaborazione con la FAO, con il preciso obiettivo di ridurre la povertà e l'insicurezza alimentare, quindi di migliorare la capacità dei produttori locali di gestire la carenza idrica ed i periodi di siccità, nonché migliorare la gestione degli ecosistemi nelle regioni aride.

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