sabato 9 luglio 2016

Fiera di San Savino: quando i trasporti si facevano con i cavalli

Ivrea, dieci giorni di festa per San Savino 2016
Solidarietà, tradizione e i cavalli protagonisti. Alla sfilata delle cento carrozze anche un premio di eleganza
Si sono conclusi i dieci giorni di festeggiamenti in onore di San Savino: l’edizione 2016 della storica fiera di cavalli che  durerà  da venerdì 1 luglio a domenica 10.
Lo ha annunciato Renzo Galletto, presidente dell’associazione Fiera di San Savino, venerdì, nella sala Dorata del palazzo municipale, durante la conferenza stampa. L’occasione, da parte sua, per ringraziare quanti si stanno impegnando al suo fianco nell’organizazione della festa, dal direttivo, composto da Aldo Bessero, Giuseppina Gianotti, Paolo Billia, Laura Bertola, Gigi Garavetto, Doriana Mino, Marco Menaldino e Roberto Anselmo, a tutta quella messe di persone che aiutano con assoluta dedizione e capacità: «Il volontariato, d’altro canto, - sottolinea Galletto, grande inventore di slogan - è professionismo a costo zero». Saranno dunque, «dieci giorni di festa sostenibile, che deve creare premesse per tradursi in un volano di economia e tradursi in un elemento attrattivo non solo legato alla città, ma all’intero territorio canavesano».
Tra le curiosità e le novità anche l’anticipazione della serata concerto “Insieme per Casainsieme” organizzata dall’associazione culturale Ij Croass dël Borghet per il primo luglio, due mesi prima rispetto alla Festa di San Grato, e volta a raccogliere fondi per l’associazione che gestisce l’hospice di Salerano. E poi, sottolinea il presidente Galletto «grazie al sostegno della Cogeis di Giovanni Bertino, realizzeremo una sorta di arena, al di là del ponte passerella, dove saranno ospitati un rodeo ed esibizioni di monta all’americana, la cosiddetta monta western» .
A reggere l’urna delle reliquie saranno nuovamente i Vigili del Fuoco, che quest’anno, grazie alla consueta disponibilità del capo distaccamento dei Vigili del Fuoco di Ivrea, Gianni Fontana, torneranno ad allestire Pompieropoli, con tutto il suo corredo di iniziative nelle quali saranno coinvolti i piccoli studenti delle scuole elementari eporediesi. Anche Pompieropoli avrà un fine benefico, questa volta dedicato all’Ugi.
Nell’ambito della serata delle carrozze, poi, è previsto anche un concorso internazionale di eleganza che investirà non solo cavalli e legni, ma anche gli equipaggi. Entusiasti per l’edizione 2015 che ha saputo dare prova di grande collaborazione tra le parti coinvolte nell’organizzazione e per una manifestazione sempre più configurata come “festa di popolo” si sono detti il sindaco Carlo Della Pepa, l’assessore Giovanna Strobbia, il Vescovo in carica Edoardo Aldo Cerrato ed il suo successore, l’Arcivescovo di Spoleto, Renato Boccardo.

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