mercoledì 27 luglio 2016

Veicoli nuovi: come acquistarli

Come  acquistare un nuovo veicolo?  La domanda classica che si sente fare un commercialista quando arriva un cliente titolare di partita Iva e qui cerchiamo di dare qualche informazione, chiarimento e spunto per valutarne la convenienza. Cerchiamo quindi di dare risposta alle domande simili a “come acquisto l’auto aziendale oppure il nuovo autocarro”. Quindi tutti i dubbi riguardo l’acquisto di una macchina, di un camion o di un qualsiasi altro macchinario, per capire se è meglio scegliere le rate di un prestito, oppure un finanziamento, se prendere l’auto in leasing, e soprattutto se conviene fiscalmente da parte dei professionisti che esercitano attività di lavoro autonomo titolari di partita Iva.

Ragionamento valido anche per società commerciali e imprese, in termini di deducibilità dei canoni ai fini Irpef e ai fini della detrazione Iva. Cerco di dare qualche concetto sintetico per muoversi nella decisione di acquisto in modo da non trovarvi spiazzati dal concessionario. La premessa è che calcolare la convenienza in termini percentuali tra costo delle diverse forme di finanziamento è tanto più attendibile quanto più i prodotti sono simili ossia hanno le stesse caratteristiche. Questa premessa per far capire che la scelta sulla convenienza tra leasing operativo, finanziario, mutui, scoperti in banca e simili, resterà sempre a voi.

Iniziamo con il dire che il leasing è un contratto definito dal codice civile che prevede, dietro la corresponsione di un canone e di interessi passivi, l’ottenimento da un altro soggetto detto società concedente. La società di leasing per capirci che solitamente acquista il bene da terzi esempio la società produttrice, il diritto all’utilizzo di un bene che nel caso può essere un’auto da adibire alla propria attività. Esistono due tipi di leasing: quello operativo e quello finanziario. Nel leasing operativo il contratto è stipulato con il produttore del veicolo mentre in quello finanziario lo fate con la società di leasing. Inoltre sempre meglio essere a conoscenza dei diritti e dei doveri nel leasing, per sapere in sintesi a cosa si va incontro dopo la firma del contratto. La differenza sostanziale è che nel contratto di leasing operativo con il produttore di solito avete contratti più breve e che cercano di aumentare la rata del contratto con contratti che prevedono anche costi di assistenza e manutenzione e non sono interessati molto alla successiva vendita dell’autoveicolo. Per tale motivo è un contratto molto simile al noleggio.

Nel leasing finanziario invece parlate con la società di leasing che a sua volta potrebbe aver acquistato il bene dal produttore e non ha alcun interesse a tenersi l’auto pertanto troverete molto probabilmente l’opzione per il riscatto finale del bene, ossia la possibilità di poterlo acquistare ad un prezzo residuo decurtato dei canoni di leasing già pagati. In questo pertanto prevale la finalità all’ottenimento della disponibilità futura del bene e quindi possiamo più associarlo mentalmente ad un contratto di finanziamento con la società di leasing, in quanto stiamo pagando delle rate, ossia i canoni, di soliti più alti, per poi avere la possibilità di acquistarlo con il pagamento di un riscatto solitamente basso alla scadenza.
Primo consiglio pratico per la deducibilità dei canoni di leasing: meglio comunicare la partita Iva al momento dell’acquisto in modo tale da renderne evidente ed incontrovertibile la successiva destinazione strumentale a seguito di un futuro controllo dell’agenzia delle entrate in sede di accertamento.

Per questo quando sentite parlare altri colleghi, “ho acquistato il nuovo veicolo con un finanziamento” é molto probabile essi stiano parlando di un leasing auto di tipo finanziario. Ai fini della convenienza è indispensabile considerare una serie di variabili, prima tra tutte il diverso regime di deducibilità previsto sui canoni di locazione e gli interessi passivi da leasing, le necessità in termini di liquidità, i tempi che avete a disposizione per avere il bene a disposizione. Volete quell’automobile per sempre o vi serve solo per lavorarci? Per scegliere è necessario considerare prima di tutto quale è il vostro fine, ossia se avere la disponibilità del bene o siete intenzionati a comprarlo. In genere agenti e rappresentanti titolari di partita Iva non sono molto interessati all’acquisto in quanto sanno bene che il loro mezzo ha durata breve visto l’intenso utilizzo e pertanto saranno più interessati ad avere una rata bassa mensile e poi ridare indietro il bene per prendere uno nuovo e così via, ergo preferiranno un leasing operativo più simile ad un noleggio. Anche in questo caso potete leggere un altro articolo scritto con il confronto tra leasing e noleggio auto, che può servirvi.

Nel caso di acquisto di un mezzo con un contratto di leasing rispetto alle classiche rate di finanziamento, molto simile al leasing finanziario, l’istruttoria sarà estremamente più veloce nel leasing in cui dovremo solo rendere disponibile la nostra dichiarazione dei redditi e la busta paga o il modello Cud e nel giro di poche ore si può avere il nullaosta. Per un mutuo invece, sono necessari tempi e costi di istruttoria superiori essendo anche prevista la presenza del notaio. Nel caso di leasing la contrattazione con le società, ma anche la gestione del contratto è più flessibile, è pertanto opportuno contrattare più liberamente con la rata del leasing ed adattarla alle esigenze nonché  future previsioni di guadagno, mentre con gli altri strumenti finanziari questo margine difficilmente lo avremo, anche perché vi sono indici molto complessi da valutare, tasso fisso, variabile, che la maggior parte di noi sono in grado di prevederne l’evoluzione.

Un importante consiglio pratico si rivela necessario qualora vi siete scaricati i vecchi costi sull’auto che già avevate allora significa che avete destinato l’autoveicolo ad un uso promiscuo e l’avete caricata nel registro dei beni ammortizzabili ed ora state procedendo alla dismissione perché ne state prendendo una nuova, ricordatevi nel caso siate professionisti prima di tutto che la deducibilità è limitata ad un solo veicolo, moto o auto non c’è differenza e che dovrete procedere con l’eventuale rilevazione della minusvalenza o plusvalenza, e l’eventuale rettifica della detrazione IVA.

Per la deducibilità del costo delle rate e della detraibilità in queste evidenziate è necessario prima di tutto avere un bene strumentale all’attività che svolgiamo. Per sapere quanto si abbatte e come il costo potete leggere l’articolo di approfondimento cliccando sulle parole in celeste dedicato al nuovo trattamento fiscale del leasing in cui sono riportate a livello di singola imposta o tassa cosa potrete dedurvi o detrarvi partendo dall’Irpef, all’Iva ma passando anche per le imposte di registro, IPT e Irap.Il trattamento fiscale del contratto di leasing è quasi da sempre ancorato alla durata del contratto ed è stato oggetto di alcune continue modifiche mentre oggi la durata può assumere qualsiasi valori e questo offre la massima libertà all’impresa di scegliere quale vuole senza avere impatti negativi a livello fiscale.

Oggi la deducibilità fiscale è ammessa a prescindere dalla durata contrattuale prevista, nei limiti comunque imposti per legge ed è ammessa per un periodo non inferiore alla metà del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente stabilito dalla norma stessa, in relazione all’attività esercitata dall’impresa stessa:

_ beni immobili: la deduzione è ammessa per un periodo non inferiore a 12 anni;

_ beni mobili: per aversi la deduzione la durata non deve essere inferiore alla metà del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente stabilito a norma del D.M. 31.12.1988;

_ Per gli autoveicoli definiti così dall’articolo 164, co. 1, lett. b), D.P.R. 917 del 1986, la deducibilità fiscale dei canoni è ammessa per un periodo non inferiore al periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente stabilito a norma del co. 2. La quota di interessi impliciti desunta dal contratto è soggetta alle regole dell’art. 96, D.P.R. 917 del 1986.

Considerando quindi che si abbia la capacità patrimoniale e reddituale di acquistare direttamente il veicolo, premesso che come abbiamo avuto modo di scrivere negli articoli dedicati alla deducibilità dei costi del veicolo medesimo. Che abbiamo avuto modo di verificare che limiti della deducibilità fiscale sulle imposte dirette siano congrui e che secondo il legislatore sia il principio sostanziale di neutralità fiscale in modo da non avvantaggiare una classe di imprese rispetto all’altra, ovvero la società produttrice e società finanziaria che eroga leasing.

Giorni fa abbiamo parlato del maxi (o super) ammortamento del 140% che agevola le aziende che acquistano in leasing un autoveicolo entro al 31 dicembre 2016. Per meglio capire le dinamiche di questo provvedimento abbiamo intervistato Fabio But della Agenzia Piemonte s.r.l.  (www.agenziapiemonte.it), agenzia in attività finanziaria con mandato GE CAPITAL SERVIZI FINANZIARI SPA che opera sul territorio piemontese. “Il super mmortamento del 140% agevola non poco le aziende che acquistano in leasing un autoveicolo. Qualora il nuovo acquisto si somma ai benefici della legge Sabatini (2,75% all'anno sugli interessi, per 5 anni), incentiva le aziende ad acquistare autoveicoli nuovi, e se magari aggiungiamo anche  interessanti condizioni finanziarie concordate con la società di leasing, possiamo tranquillamente dire che l'operazione diventa "sotto zero". “L'entrata in vigore delle agevolazioni fiscali sommate alla volontà degli istituti di erogare sta finalmente regalando indici positivi nel 2016” ha proseguito Fabio But, “in termini di fatturato ed erogato, fa ben sperare per la ripresa del mercato, cosa inavvertita negli ultimi due periodi 2014 e 2015”.

GE CAPITAL, tra le prime società di leasing "non captive" ovvero finanziaria non legata o non facente parte della famiglia della società costruttrice, fino a fine luglio offre condizioni finanziare estremamente interessanti (tan 3%) per l'acquisto in leasing di truck nuovi. Agenzia Piemonte da sempre cerca di distinguersi sul mercato per l'attenzione e dedizione al cliente offrendo un servizio completamente diverso dal concessionario o dalla filiale del cliente.
Autocarri in leasing

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