mercoledì 20 luglio 2016

Pakistan: il paese visto dal posto di guida

A causa dei numerosi rischi di notevole entità si sconsigliano viaggi turistici, oppure non strettamente necessari la cui destinazione sia il Pakistan. Se non è comunque possibile resistere al fascino di un viaggio in Pakistan, è necessario osservare scrupolosamente le informazioni ed i consigli di chi ha esperienza.

Al di la delle valutazioni politiche e religiose che lasciamo a chi ne sa più di noi, incuranti dei buoni consigli  ricevuti, abbiamo deciso di organizzare un viaggio in Pakistan, un  paese affascinante e misterioso, conoscerlo ne vale la pena, come nostro solito abbiamo voluto capire che camion circolano in questo paese, su quali strade e quali merci trasportano per potervi  raccontare come lavorano i camionisti pakistani.

Per vivere direttamente questa esperienza, abbiamo trovato lavoro presso una ditta di trasporti di Karachi, che si occupa di raccogliere le merci e preparare i container destinati all’esportazione. Il lavoro più importante per questa azienda è il trasporto della preziosa lana di Kasmire, destinata al mercato giapponese e statunitense, trasporti effettuati con motrici dal nord del paese verso la sede dell’azienda. Non eravamo ancora arrivati a Karachi e già ci siamo resi conto delle condizioni del traffico di questo paese, le prime scene di caos le abbiamo vista dai finestrini del treno che ci portava da Islamabad a Karachi. Per lunghi tratti la ferrovia corre parallela alla strada, consentendoci di vedere interessanti scorci su quello che è il traffico veicolare.

I consigli di viaggio del Dipartimento degli Affari Esteri che si basano su fonti d'informazione reputate degne di fede, sconsigliano viaggi in Pakistan, qualora sia indispensabile la visita in questo paese, prima e durante il viaggio è opportuno informarsi sullo stato attuale della sicurezza nelle aree di destinazione tramite i media e le forze di sicurezza locali. Per cautelarsi ulteriormente é opportuno depositare presso l'ambasciata del proprio paese ad Islamabad oppure presso il consolato i dati personali, l'itinerario e gli indirizzi di contatto in Pakistan ed in patria.

Non abbiamo fatto nulla di tutto ciò e ben consapevoli del rischio che potevamo correre, abbiamo contattato l’azienda, pur parlando perfettamente in inglese con il titolare, abbiamo avuto qualche problema a fargli capire per quale motivo un italiano cercasse lavoro in Pakistan. Dopo una lunga conversazione e l’invio di una dettagliata relazione completa di molti allegati, abbiamo avuto il lavoro. In Pakistan come in molti altri paesi del mondo gli autisti vengono assunti a cottimo, il contratto viene formalizzato per uno o più viaggi, al termine del quale può essere rinnovato oppure recesso, a discrezione delle parti. In caso di soggiorno per motivi di lavoro, il DAE ci ha  raccomandato di farsi accompagnare da una persona locale di fiducia. In tutto il Paese vi è pericolo di attentati terroristici, da anni tra Pakistan e India vi sono tensioni politiche e la situazione potrebbe peggiorare. Così abbiamo fatto appena saliti in cabina ci siamo accodati ad un altro camion dell’azienda che ci ha assunto.

Il viaggio verso il Kashmir, la regione di confine con l'India, è una vera e propria avventura. In questa area, nonostante il cessate il fuoco del novembre 2003, non si possono escludere completamente aggressioni armate, ovviamente è sconsigliato recarsi lungo la linea di armistizio, basti pensare che la linea delimitante il confine “Line of Control”, è stata minata L’accesso alla regione è d’altronde possibile solo con un permesso ufficiale. Le strade sono in pessimo stato, il comportamento imprevedibile dei diversi utenti della strada, oltre ai conducenti di autoveicoli si incontrano molti carrettieri, ciclisti e gruppi di pedoni, provoca molti incidenti. A chi guida viene consigliato di moderare l’andatura e tenere rigorosamente la sinistra, il Pakistan è un paese dove si viaggia contromano.

Nonostante non esistano delle regole precise, viaggiare di notte è assolutamente sconsigliato, gli utenti della strada che non siano autoveicoli non usano in alcun modo segnalare la loro presenza, questo porta sovente a trovarsi dietro una curva oppure al di la di un dosso un gruppo di ciclisti, piuttosto che un carretto trainato da un asino, ovviamente senza alcun tipo di segnalazione visiva. Viene sistematicamente sconsigliato di mettersi per strada in caso di maltempo in particolare nel nord del Paese, la zona del bacino del fiume Indo. Durante il monsone estivo sono frequenti forti precipitazioni, che possono causare inondazioni, frane e danni alle infrastrutture. L’itinerario del nostro viaggio prevedeva si percorresse la Karakorum Highway praticamente l’unica superstrada del paese, strada percorribile con grande difficoltà sia per il cattivo stato dio manutenzione che per il pericolo che si corre costantemente attraversando zone di disordini sociali.

Purtroppo proprio la criminalità è un problema sempre più grave, in particolare nelle regioni più povere,  dove sono frequenti gli scippi, aggressioni a scopo di rapina, come pure i furti di autocarri e del loro carico. Negli ultimi anni il livello di sicurezza in questo paese è notevolmente peggiorato, la situazione politica e sociale è tesa, sussiste la possibilità di incorrere in seri atti di violenza, di matrice politico-religiosa. Questi atti sono frutto delle tensioni fra le varie correnti religiose e lo Stato, purtroppo le dimostrazioni sono spesso accompagnate da atti di violenza, che posso coinvolgere anche persone completamente estranee.

In Pakistan sono in vigore disposizioni giuridiche molto severe, sono vietati l'alcool al volante, i giochi d'azzardo, i rapporti extraconiugali e omosessuali, nonché l'importazione di alcool e carne di maiale. È inoltre vietato fotografare installazioni militari ed edifici pubblici, sono considerati tali anche ponti ed infrastrutture stradali. Le infrazioni alla legge sono punite in modo molto severo, quasi sempre con il carcere, mentre le trasgressioni sugli stupefacenti sono punite con lunghe pene detentive, a seconda della gravità fino all'ergastolo, invece per la bestemmia può essere inflitta addirittura la pena capitale. E’ opportuno tenere conto delle particolarità culturali, il Pakistan è un Paese islamico, per questo anche al lavoro è opportuno adattare l'abbigliamento e il comportamento alle usanze locali, tenendo conto della sensibilità religiosa di questo popolo.

Il nostro viaggio è stato ricco di emozioni, ma non per avere incontrato briganti o terroristi lungo la strada, quanto per avere visto camion molto particolari ed avere percorso strade altrettanto suggestive. Guidare un vecchio Bedford, lungo i tornanti della Karacorum Highway, è un emozione molto particolare, anche se a causa delle condizioni del motore non si è certi di poter raggiungere la sommità della salita, mentre a causa della scarsa affidabilità dei freni si hanno buone probabilità di raggiungere molto rapidamente la sommità inferiore … del dirupo.

Una volta caricato il camion della preziosa lana, è opportuno mai perderlo di vista, perché in caso di furto del carico o peggio del camion l’autista viene spesso considerato dalle autorità complice del reato. Così durante le pause più imposte dalla necessità di fare riposare il motore oppure fare raffreddare i freni, piuttosto che per rispettare le ore di guida imposte siamo stati costretti a dormire sul camion, nel vero senso della parola, usando come giaciglio la parte superiore del carico, coperti da una rete, in dotazione ad ogni camion necessaria per ripararsi dalle punture degli insetti.


Terminato il viaggio, abbiamo riconsegnato il camion, ricevendo la paga per la settimana di lavoro, circa 8000 rupie che equivalgono a poco più di 60 €, una paga in linea con quanto percepiscono gli altri autisti, il più anziano nonché esperto autista dell’azienda per la quale abbiamo lavorato, per ogni settimana di lavoro percepisce 12000 rupie, cioè circa 85 €, considerata la nostra scarsa esperienza ci sembra equo!

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